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Giovedì sera alla dogana di Chiasso sono stati fermati due giapponesi che viaggiavano in treno. La Finanza gli ha trovato in valigia una serie di bond del governo statunitense: 249 titoli da 500 milioni di dollari l’uno, e 10 da 1 miliardo. Qualche considerazione. * 134 miliardi di dollari sono, a spanne, il PIL della […]

continua Ora, quanto abbiamo visto fin qui non è niente di straordinario: un genio che fraintende un altro genio. La cosa particolare è che entrambe le interpretazioni di Keplero col tempo risultarono esatte: Giove ha effettivamente una macchia rossa (una immensa tempesta plurimillenaria), e Marte ha due satelliti, Phobos e Deimos! Phobos e Deimos sono […]

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continua Solo in altre due lettere, sempre a Keplero e mandate in copia a Giuliano De’ Medici, ambasciatore toscano a Praga alla corte di Rodolfo II, Galileo svelò il significato dei suoi anagrammi. Il primo nella mente del genio italiano significava “ALTISSIMUM PLANETAM TERGEMINUM OBSERVAVI” cioè “Ho visto il pianeta più alto è in forma […]

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continua Keplero trascrisse l’anagramma come “SALVE UMBISTINEUM GEMINATUM MARTIA PROLES” cioè “Salve, o gemelli furiosi, figli di Marte”. Tradotto in termini astronomici: “O cavolo, Marte ha due satelliti!” In una seconda lettera Galileo, evidentemente impratichitosi con gli anagrammi, scrisse: HAEC IMMATURA A ME IAM FRUSTRA LEGUNTUROY in un “latinorum” intellegibile dal vago significato di “Queste […]

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Galileo Galilei era scenziato e persona prudente, poco avvezza a sbilanciarsi al traino dell’entusiasmo. Con il suo atteggiamento scettico e pacato riuscì anche a irritare l’amico Johannes Kepler quando nel 1597 gli fece avere una copia in anteprima del “Mistero Cosmico”: Galileo non si espresse in un giudizio pubblico, ma si limitò a scrivere allo […]

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continua Nel 1971 John Lennon scuote il mondo cantanto Imagine. Vogliamo perdere un’occasione così? No, e infatti niente meno che Ornella Vanoni ci canta “Immagina che”. E mentre l’Illuminato Lennon ci dice di abbandonare contrasti religiosi, odii, divisioni razziali e di darci alla fratellanza spirituale dell’umanità, la Vanoni ha ben altri guai per la testa! […]

La notte delle note

30, giu 2008

C’è stato un periodo in Italia negli anni ’60 e ’70 dove tanti cantanti famosi per creare qualche hit di successo senza troppo faticare traducevano, spesso malamente, qualcuno dei grandi successi internazionali che abbondavano oltreoceano in uno dei periodi più fervidi in fatto di creatività musicale. Le traduzioni erano più o meno fedeli, ma ci […]

Questione di affinità

11, mar 2008

Mi preoccupa che si dibatta sull’opportunità di candidare al governo nazionale un personaggio simile. Mi preoccupa che il dibattito sia incentrato sul suo passato (presente?) di fascista. Perchè il personaggio in questione ha un ricco passato di condanne, e pure definitive. Da “Mani Sporche“, Barbacetto-Gomez-Travaglio, pag. 881: Condannato a tre anni definitivi per il crac […]

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Riassunto delle puntate precedenti: nasce il genere dei defence games Il fenomeno dei defence games esplode intorno al 2003, ed in un paio d’anni nascono diverse decine di giochi con questa filosofia. Anche qui si ripete il percorso tipico: molti cloni banali, alcune interessanti evoluzioni. Va però sottolineato, per concludere il discorso, un punto in […]

(riassunto delle puntate precedenti: dopo anni di cloni di Doom ipertrofici, qualcosa di nuovo) Intorno al 2002-2003, ecco una piccola novità. Non è facile dire chi sia stato il primo a crearla: nel giro di pochi mesi, già esistono diversi giochi del genere. Il concetto è semplice. Duro e puro, potremmo dire: arrivano i nemici, […]

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